S2 (finalmente) Reloaded

Finalmente, dopo *mooolltoooo* tempo che avevo in progetto di farlo ho trovato la voglia e l’opportunità di migrare il server di posta di inter su una nuova macchina. L’hardware non ce la faceva più… per non parlare del sw, una vecchia RH ultra patchata con ormai quasi tutto ricompilato per obsolesceza dei pacchetti binari ormai non più mantenuti.

La grossa difficoltà era fermare un servizio in produzione che tutti snobbano ma che appena non funziona qualcosa tutti se ne accorgono ed iniziano a chiamare :-/ Ho colto l’occasione del 24 aprile in cui la maggior parte degli utenti era “offline” per fare lo switch sulla nuova macchina, praticamente senza interruzione del servizio.

E con questa mi sono tolto dalle scatole anche l’ultima macchina non debianizzata!

Google Local

Finalmente provo google local, la versione *completa* di google maps… per la prima volta trovo i server di google un po’ lentini, le immagini faticano parecchio ad arrivare lasciando buchi nelle mappe :-/

Subito a vedere casa mia e, mannaggia… nella cartina ibrida le immagini satellitari e le mappe stradali non sono allineate… burp!

google-local-disallineato.png

OpenPGP Card

Oggi è arrivato il pacco da kernelconcepts.de con smartcard openpgp e lettore (SCR335). Il lettore funziona perfettamente sia con openct che con pscsd.

Ho scoperto che dalla versione 1.4.x di gnupg c’è il supporto nativo per i lettori CCID. L’howto sul sito di fsfe (come quello su gnupg.org) indica come configurare udev (o, eventualmente, hotplug) ma nonostante lo script venga invocato correttamente non riesco ad accedere alla card da utente “normale” con il supporto nativo di gpg. WK in un thread riporta che è un problema di permessi in usbfs ma non ne sono venuto a capo… in ogni caso con pcscd il tutto funziona correttamente, il che è sicuramente la soluzione migliore volendo accedere anche con i moduli pkcs11 di opensc.

La schedina *vergine*:
fabio@gnu:~$ /usr/bin/gpg --card-status
gpg: detected reader `SCM SCR 335 (60600621) 00 00'
Application ID ...: D2760001240101010001000008CF0000
Version ..........: 1.1
Manufacturer .....: PPC Card Systems
Serial number ....: 000008CF
Name of cardholder: [not set]
Language prefs ...: de
Sex ..............: unspecified
URL of public key : [not set]
Login data .......: [not set]
Private DO 1 .....: [not set]
Private DO 2 .....: [not set]
Signature PIN ....: forced
Max. PIN lengths .: 254 254 254
PIN retry counter : 3 3 3
Signature counter : 0
Signature key ....: [none]
Encryption key....: [none]
Authentication key: [none]
General key info..: [none]

Ma chi lo vota?

Proprio non capisco… com’é che vivo in una regione dove vince la destra ma non conosco una (dico una!) persona che dice di votare Berlusconi?!

Forse ha veramente ragione chi sostiene che molti votano a destra pensando (stupidamente aggiungo io) di coltivare il proprio orticello ma poi si vergognano di palesare le proprie idee…

Delusione Demo

Oggi passando dietro al duomo vedo che stanno allestendo un palco… “chi suona?” “Demo Morselli… alle 18:00”. Wow fantanstico!

Ore 18 passate: delusione totale… finisco nel bel mezzo di un comizio di La Russa, pieno di bandiere bianco-azzurre. Ascolto una marea di cazzate per più di mezzora aspettando che inizi a suonare Demo (è incredibile come i politici si lascino andare durante i comizi quando non c’è la televisione…).

Cmq, la delusione maggiore proprio dalla BBAND di Demo… tutti musicisti in gamba costretti (?) a suonare solo dei tormentoni, da “New york, new york” al mega medley su Battisti… degno della peggiore trasmissione della domenica pomeriggio. Probabilmente era quello che dovevo aspettarmi… chissà perché mi ero convinto di andare a sentir *suonare* una big-band, un po’ di jazz, magari qualcosa alla pastorious/whether report. mah…

demo-bband.jpg

Una foto un po’ ritoccata per togliere il simbolone bianco-azzurro che mai vorrei fosse associato al blog di un “coglione”.

Emanu Ingegnere

Grande Ema! Poco fa’ ha discusso il suo lavoro di tesi su “Modellizzazione e simulazione della propagazione di virus informatici” destando grande interesse nella commissione. Complimentoni!

emanu-ing.jpg

PPC Automatic Reboot

Dopo che nel week-end è andata via la corrente ad un G4 che non si è più risvegliato ho deciso di approfondire come abilitare l’auto reboot.

Sapevo per certo che era possibile dato che la cosa è gestita sotto OSX. Una volta impostata l’opzione si perde solo con uno shutdown, se la corrente va e torna non c’è problema. Evidentemente erano anni che non facevo shutdown alla macchina consapevole del rischio di resettare la PMU :-/

Cmq grazie al Gv, ho trovato questa info sulla pagina di FAQ PPC di gentoo:
# echo "server_mode=1" > /proc/pmu/options

speriamo che la cosa sia funzionale… appena possibile fare una prova strappo la spina 🙂

UPDATE: ho tolto e ridato tensione ma la macchina non è ripartita… evidentemente non funziona sul mio G4 con kernel 2.4.32… andrò a fondo della cosa.

TCP NO FRILLS

Finalmente una parola autorevole di un italiano propone una *sana* ridefinizione del TCP. Senza nulla togliere a Postel il buon Zen finalmente aggiorna il noto protocollo alle esigenze delle reti attuali.

Network Working Group                                       G. Bolognesi
Internet-Draft                                                s0ftpj.org
Expires: October 3, 2006                                   April 1, 2006

                      No Frills TCP: a simpler TCP
                          draft-no-frills-TCP

Grazie Zen! Mi sono illuminato a leggere il tuo draft.
Un’unica nota… attenzione a far uscire idee rivoluzionarie il 1 aprile… qualcuno potrebbe non prenderle sul serio… c’è ancora qualcuno che pensa che l’incapsulamento di IP su “piccione viaggiatore” non sia praticabile 🙂

Assemblea ILS 2006

Rituale gitone con Emilio per l’assemblea nazionale di ILS. Questa volta si è aggregato anche Gaetano che è *costretto* a passare un po’ di tempo a milano e al ritorno abbiamo anche salvato dal treno un paio di illustri membri del CD 🙂

Come al solito l’impendenza burocratica è stata una buona occasione per incontrare qualche amico e scambiarsi un po’ di aneddoti da addetti al settore. Ho portato la macchina fotografica ma ho scattato pochino (e anche maluccio).

Bilancio sicuramente positivo. Pesce d’aprile per un candidato socio che, ben noto su qualche mailing list, tra cui lug@, è stato praticamente rifiutato all’unanimità.