The Police - Torino 2 ottobre 2007
Io c’ero.

(foto Filippo Alfero/Lapresse)
Premesso che sono l’unico gruppo del quale mi posso reputare un fan accanito ero molto curioso di vedere come si sarebbe ripresentato il trio. Ovviamente dal mio punto di vista č stato un concerto fantastico, e per molti aspetti migliore di quello che mi aspettavo.
Non avevo dubbi sulla prestazione di Sting ma mi sono stupito di trovare in splendida forma anche Copeland e Andy Summer… il secondo in particolare č stato eccezionale. Tutto molto meglio dei primi incontri post reunion del trio disponibili su youtube.
Altro aspetto positivo č stato che, nonostante Sting fosse evidentemente il padrone di casa, non č mancato spazio per gli altri due. Tanta improvvisazione e momenti “liberi” sono stati un plus notevole anche se l’intesa tra i tre evidentemente non č pių la stessa, cosa che si č palesata in qualche passaggio un po’ “tirato” e qualche finale “bulgaro”.
Andy Summer notevolmente migliorato negli anni dal punto di vista solistico non ha perso il vizio di attaccare i pezzi un po’ lenti costringendo Copeland a raddrizzare il tempo tirando continuamente avanti. Copeland ha abbandonato i cerotti sulle dita sostituendoli con i guanti ma non č campiato per completezza e pacca. Sting pių invecchia pių gli migliora la voce, nonostante su alcuni passaggia abbia preferito rivedere la linea melodica prendendoli qualche tono sotto; bravo anche come bassista, mi ha stupito nei momenti strumentali e negli assoli di Andy quando č riuscito a dare una spinta in pių.
Comunque tutto splendidamente Police, e finalmente live! Grande cura nei dettagli per riproporre il sound originale, a partire dagli strumenti utilizzati fino agli arrangiamenti praticamenti invariati. Una specie di dejavų trovarmi per la prima volta di fronte al gruppo che pių ammiro e del quale, anche come musicista, ho studiato gli arrangiamenti dai bootleg per anni.
A questo punto spero solo esca un dvd del tour.