Category Archives: /me

Boot da chiavetta USB

Ho fatto un po’ di test per fare il boot da una chiavetta USB.

Prima di tutto si può lavorare con o senza partition table: nel secondo caso si crea il filesystem direttamente su /dev/sda e con syslinux si rende avviabile. Nessun MBR e nessun problema al boot.

Se si decide di usare la partition table (indispensabile per far vedere la chiavetta ad altri sistemi) allora è necessario installare il MBR. Md mi ha suggerito di usare il pacchetto mbr ma nel mio caso non ha funzionato. Ho trovato però con google chi aveva già avuto (e risolto) il mio stesso problema: la distribuzione spblinux contiene un mbr che ha finalmente funzionato.

dd if=spb2_mbr.sec of=/dev/sda did the work!

Ho anche installato ad un collega con una chiavetta più preziona della mia (128MB invece di 32) la distro damn small linux che praticamente è una knoppix ridotta all’osso per stare su una business card (52Mb) in una versione modificata per usb trovata qui.

Alto link interessante: Installing Debian from an USB memory stick

RHCP

Lavorare qui ha anche i suoi privilegi: quando proprio avanzano può essere che se nessuno degli amici (degli amici)+ di qualche pezzo grosso o di qualche sponsor vuole andarci, saltino fuori un paio di biglietti gratis per un concerto allo stadio.

Il concerto di stasera dei Red Hot a milano mi è piaciuto molto. La loro musica mi piace abbastanza, pur non essendo un grande appassionato del genere, e dal vivo fanno la loro porca figura. Musicisti in gamba, più per la grinta che per la tecnica, e ambio spazio all’improvvisazione. Bello. Non ne posso più di andare ad ascoltare concerti studiati in tutti i dettagli, nei quali le singole esecuzioni sono probabilmente identiche di sera in sera, tanto che ti sembra di ascoltare un disco registrato in studio. Un errore o una imprecisione ogni tanto ci stanno e rendono l’esibizione più umana.

Buona anche l’acustica, a parte i primi pezzi. Molto meglio del concerto dell’anno scorso di Vasco, soprattutto IMHO per la dislocazione più tattica delle casse in colonne appese sopra il perimetro del campo rivolte verso le tribune, invece che il classico muro a lato palco.

Riuscitissima la “scenografia” basata su 5 maxi schermo (2+2 ai lati del palco e uno molto grande dietro il palco).

Webbit Milano

Sufficientemente triste.

Sono rimasto abbastanza deluso dalla versione milanese del webbit: estremamente ridimensionato, no spazio community, solo pochi stand perlopiù editoriali e, soprattutto, un taglio troppo divulgatico di gran parte degli speech.

In effetti non avevo seguito un gran che a padova perché molto più interessato all’aspetto community. Anche per oggi la manifestazione ha dato il suo meglio in quanto ottima occasione di incontrare qualche amico.

Festa della repubblica

Sinceramente, proprio non me la sono sentita di festeggiare.

Le parate non fanno per me: sono contro ogni mio ideale. E il governo attuale ha ben poco di quello a che, IMHO, significa “repubblica”. Unica cosa da fare è ricucire la vecchia bandiera della pace, tolta dal balcone qualche settimana fa’ per dargli una lavata e prigramente mai più esposta a causa di un laccio strappato.

Ci mancava solo a completare questa farsa la visita del nostro *vero* presidente che arrivarà a roma il 4 con il suo air force one.

Vita di mare

Qualche giornata ospiti dei cugini di Vivi a Salerno.

20040531_salerno.jpg

Nell’alternanza di pioggia e sole siamo riusciti a prendere la prima scottatura della stagione, a fare il bagno in costiera e a vivere qualche giorno in un mondo per molti aspetti veramente diverso. Non credo mi piacerebbe vivere là, certo però che il mare è proprio una risorsa di pace per l’anima, soprattutto “fuori stagione”, quando te lo puoi godere senza turisti.

Jazz 4 VIPs

Bella sorpresa uscendo dall’ufficio, erano quasi le 20. Sento della musica… sembra dal vivo… jazz! In una delle gallerie del centro un “negozio di quadri” ha deciso di allietare i suoi invitati con un trio jazz.

Mi avvicino attirato dal buon sound: c’era Paolo Tomelleri al sax contralto accompagnato da Rossano Sportiello e un bassista che non cosnosco.
Fantastici. Anche l’acustica era molto buona: il sax non era amplificato mentre piano (che era ovviamente una tastiera!) e contrabbasso avevano il loro amplificatore. La galleria dava il giusto tocco di riverbero.

Ad applaudire eravamo in due, entrambi *intrusi*. Gli invitati alla mostra/aperitivo sembravano non essersi neanche accorti che uno dei più grandi jazzisti italiani stava suonando per loro :-/

localhost != 127.0.0.1

Almeno per mysql (il client) localhost e 127.0.0.1 sono due cose diverse :-/

Infatti mentre “mysql -h localhost” usa un socket unix, “mysql -h 127.0.0.1” usa un socket IPv4.

Ci ho sbattuto la testa facendo dei test con il Corra su un banale tunnel ssh:
ssh -N -f -L 4406:localhost:3306 mioserver

Tentando di collegarmi: “mysql -h localhost -P 4406 ...
mi trovavo collegato al daemon sulla mia macchina… usando il socket unix il client non segnala il fatto che il “-P” viene bellamente ignorato :-/

L’unico modo è quindi: “mysql -h 127.0.0.1 -P 4406 ...

Unica accortezza, se si vuole accedere al server solo tramite tunnel è quindi quella di mettere un bel “bind-address=127.0.0.1” in my.cnf.

Svogliato

Ho voglia di un po’ di vacanza.

Giornatine pesanti le ultime nelle quali ho avuto la malaugurata idea di passare a dovecot sul server di posta proprio mentre a molti utenti stava per scadere la password… cambiare la password ogni 6 mesi sembra davvero una complicazione insormontabile per molti :-/

BTW, dovecot è davvero eccezionale, molto, molto leggero e veloce: le ricerche su mailbox di grosse dimensioni (ad es. bugtraq) sono velocissime.
Prossimo passo (quando trovo la voglia) configurare postfix per SASL e TLS e togliere di mezzo pop-before-smtp.

Ho anche fatto il passaggio a gnome 2.6 in experimental. Ho qualche problema sulla gestione dei temi ma per il resto va’ benone.

Noa a Pavia

Concerto molto bello quello di Noa questa sera a Pavia.

Formazione trio, anzi 3+1/2 visto che lei è in gravidanza inoltrata. Chitarra, percussioni e Noa che oltre a cantare ha suonato le congas. Tutto ciò che serve per uno spettacolo musicalmente completo.

Come bis ci ha regalato un paio di classici napoletani cantati egregiamente (anche l’accento non era male!). Per chiudere non poteva mancare il tema de “La vita è bella” introdotto da qualche parola di speranza per una soluzione alla guerra tra israeliani e palestinesi.

20040521_noa.jpg

BTW, ho provato a registrare con il mio nuovo lettore mp3 che fa’ anche encoding mp3 live, ma il microfonino incorporato fa’ veramente schivo, è tutta una distorsione… prima o poi ci scappa un microfono esterno un po’ più serio :-)

YouAndBe

Un aperitivo è sicuramente una buona occasione per incontrare un paio amici ex colleghi… solo che loro sono anche accaniti, percui alla fine si finisce a parlare di calcio, che per loro rimasta una passione, ma che per me è solo l’aspetto peggiore del mio lavoro :-(

Si decide per il Victory, frequentato dai *vips*, giusto perché è il più vicino, e casualmente incontriamo un paio di colleghi molto vip che, per farla breve ci ignorano, anzi, decidono di andarsene proprio quando arriviamo noi, probabilmente imbarazzati dalla nostra rumorosa presenza.

“Uno e Bino” (aka Lorentz e Catone) si divertono a prendere in giro me, il Corra e Jamo per i blog che teniamo ma giustamente qualcuno fa’ notare che il loro è abbandonato a se stesso! La cosa bella/strana che i loro critici commenti a me risultano lusinghieri.

Riflettevo come all’inter molti ruoli siano divisi su 2 persone, o meglio, su come le persone si siano, in un certo senso organizzate a coppie… Uno e Bino, Jamo e IlCorra, … La cosa mi preoccupa non poco: con chi dovrei fare coppia io con il Caurla??? =brrrrr=